ARANCIA DI RIBERA, CAMPAGNA IN LIEVE RITARDO E PIÙ CALIBRI PICCOLI. PARLAPIANO: “MA C’È FIDUCIA, QUALITÀ ELEVATA”

di Emanuele Zanini

Partirà con circa una settimana di ritardo la campagna agrumi della Parlapiano Fruit: i primi stacchi dell’arancia di Ribera DOP quest’anno avverranno dal 20 novembre in poi.

Ad anticiparlo al Corriere Ortofrutitcolo è Paolo Parlapiano (nella foto), responsabile vendite e marketing dell’azienda siciliana e vice presidente del Consorzio di tutela Arancia di Ribera DOP. “Il caldo persistente non sta favorendo la maturazione e l’ingrossamento dei frutti”, afferma Parlapiano. Probabile quindi anche la presenza di un maggior numero di calibri più piccoli rispetto alle media.

“Ci sarà più prodotto destinato all’industria, ma in generale qualità elevata”

“Ciò significa che avremo più prodotto che non sarà idoneo alla DOP e che quindi in buona parte verrà spedito all’industria. In generale comunque la qualità che saremo in grado di garantire rimarrà elevata”. I volumi sono comunque previsti costanti.

Campagna fino a marzo-aprile

“La campagna, clima permettendo, si protrarrà fino a marzo e forse riusciremo a spingerci anche ad aprile”, aggiunge il responsabile marketing del gruppo agrigentino. “Ad ogni modo le aspettative in generale sono buone”.

Bene pera coscia e PescaBivona IGP

In attesa della nuova campagna arance, Parlapiano si gode gli ottimi riscontri ottenuti sulle due produzioni estive di punta: la pera coscia di Ribera e la PescaBivona IGP. “Abbiamo avuto molte richieste, le vendite sono andate benissimo. Anche per questo già dal prossimo anno contiamo di aumentare le quantità a disposizione”.

emanuele.zanini@corriereortofrutticolo.it

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