MINISTERO PRONTO A STANZIARE 12 MILIONI PER LA FILIERA DI PERE E KIWI

“Dopo il via libera della Conferenza Stato-Regioni, il MASAF è pronto a stanziare dieci milioni di euro per sostenere la filiera della pesca che sta affrontando le fluttuazioni di abbondanza del granchio blu e 12 milioni per le filiere della pera e del kiwi, che mirano a contrastare le conseguenze economiche che stanno vivendo i settori a causa di eventi climatici e naturali, come siccità, grandine e fitopatie. In totale 22 milioni di euro per il settore agroalimentare e per il comparto della pesca”.

Ad annunciarlo è stato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida (nella foto). La notizia era stata anticipata dal ministro in occasione dell’ultimo Tavolo Ortofrutta in cui aveva annunciato la previsione di inserire in manovra un fondo emergenze da 270 milioni di euro per il triennio 2024-2026. In quell’occasione aveva anche ricordato che in legge di Bilancio sono stati chiesti 20 milioni per i prestiti cambiari in favore del settore ortofrutticolo. Con apposito decreto ministeriale, sono stati previsti 9,4 milioni di euro per sostenere il settore degli agrumi dal malsecco, 10 milioni di euro per la filiera della pera e 2 per quella dei kiwi. Infine, è stata prevista un’apposita campagna di comunicazione sul consumo di frutta e verdura.

Sulla notizia interviene il presidente di Confeuro Andrea Michele Tiso: “Purtroppo negli ultimi anni abbiamo assistito a continue e costanti calamità naturali che stanno mettendo a dura prova la tenuta del sistema agricolo nazionale. Di sicuro i finanziamenti a sostegno del sistema sono importanti ma sarebbero ancora più efficaci strategie di prevenzione e messa in sicurezza delle produzioni, soprattutto ortofrutticole”.

“Il Ministro Lollobrigida ha sottolineato l’importanza di questo sostegno per preservare le produzioni di eccellenza e riconoscere il duro lavoro svolto dagli agricoltori italiani. Ha dichiarato che il decreto è il risultato di un dialogo costruttivo con i rappresentanti del settore, incontrati durante il Tavolo ortofrutticolo presso il MASAF. Il processo di elaborazione e presentazione del decreto in Conferenza Stato-Regioni è stato veloce, basato sulle esigenze urgenti espresse dagli agricoltori”.

Per Confeuro “è necessario cambiare il paradigma. Bisogna pensare prima alla tutela dei raccolti e poi alla produzione. In questo la ricerca scientifica può dare un grosso contributo” – prosegue il presidente Tiso. L’aiuto finanziario previsto dal decreto sarà destinato alle aziende agricole coinvolte nei settori della pera e del kiwi che hanno subito una diminuzione del valore della produzione nel 2023 superiore al 30% rispetto all’anno precedente, escludendo altri eventuali aiuti pubblici o indennizzi assicurativi di polizze agevolate. L’importo dell’aiuto varierà fino a 1.100 euro per ettaro nel caso delle pere e fino a 1.000 euro per ettaro per il kiwi. Esistono, ovviamente, limiti di risorse disponibili, con un massimale determinato dal valore della riduzione di produzione registrata.

Le aziende interessate potranno presentare le domande attraverso l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea), che fornirà istruzioni dettagliate in seguito alla firma ufficiale del decreto da parte del Ministro. L’obiettivo è accelerare il processo di erogazione degli aiuti per garantire un rapido sollievo alle aziende agricole colpite.

“Ci auguriamo che il Ministero delle Politiche Agricole tenga conto di queste considerazioni e implementi presto un programma di prevenzione. Non solo bonus e sostegni ma anche politiche preventive e con orizzonti più ampi “– conclude il Presidente della Confederazione degli Agricoltori europei e del mondo.

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