A NATALE A TAVOLA CON LE PATATE DELLA CAMPAGNA EU POTATOES FOREVER

Le festività si avvicinano, e con esse la voglia di sedersi con i propri cari davanti alla tavola imbandita e gustare le prelibatezze del periodo invernale. Quale prodotto migliore per allietare grandi e piccini, dunque, se non le patate?

Versatili, gustosi e amati da tutti, questi tuberi sono presenti da sempre sulle tavole dei pranzi natalizi non solo per il loro buon rapporto qualità-prezzo, ma anche e soprattutto per la loro adattabilità, che li rende una materia prima ottima per antipasti, primi e secondi.

Per omaggiare e promuovere questo prodotto cardine della cucina europea, l’Unione Europea ha voluto dare il via alla campagna Potatoes Forever!, il progetto triennale promosso in Italia da UNAPA (Unione Nazionale tra le Associazioni dei Produttori di Patate). La campagna ha l’obiettivo di informare il consumatore finale sulla sostenibilità e sulle pratiche della filiera pataticola europea, al fine di renderlo più consapevole della bontà del prodotto che acquista e porta sulla tavola.

Ecco alcuni suggerimenti per ricette perfette per il Natale a base di patate e, perché no, anche anti-spreco.

 

L’antipasto cominciando dalla parte più povera: la buccia

Le bucce di patate, al forno, fritte o in friggitrice ad aria, sono un antipasto inaspettato ma gustoso, per recuperare la parte esteticamente più povera delle patate, ma comunque molto nutriente. Una volta lavate accuratamente le patate e ricavate le bucce, non bisogna far altro che asciugarle, condirle abbondantemente con olio e spezie, e scegliere la cottura preferita. In forno in modalità grill, fritte tradizionalmente o in una più moderna friggitrice ad aria. Dopo una breve cottura si otterranno chips croccanti e dorate, da gustare calde e accompagnate da salse.

 

Contorno per un piatto principale: patate sabbiose

Per abbinare a un piatto principale sostanzioso come un secondo di carne o un pesce al forno, è possibile realizzare delle patate “sabbiose”, tagliando a pezzi 600g di patate e lasciarle in ammollo per un’ora, per poi bollirle per circa cinque minuti. Trasferire quindi i tuberi in una ciotola con sale, rosmarino essiccato, paprika, olio e pangrattato, e mescolare finché le patate non siano ben ricoperte dal mix. Infine, passare le patate in una padella con un giro d’olio a fuoco medio per circa 15 minuti: l’ottima resistenza della polpa delle patate coltivate in Italia durante le cotture le rende perfette per fritture e arrosti!

 

Un dolce alternativo al Panettone? La torta di patate

Le preparazioni dolci in Italia sono meno note, ma altrettanto sfiziose, come per esempio la torta di patate.

Si inizia prendendo due uova, dividendone tuorli e albumi: mescolare i primi insieme a 100g di zucchero finché non si ottiene un composto spumoso, mentre i secondi andranno montati a neve ben ferma. Bollire poi le patate e, una volta morbide, schiacciarle con una forchetta. A questo punto, amalgamarle con il composto di tuorli e zucchero e con una leggera grattugiata di scorza di limone, e da ultimo incorporare con delicatezza gli albumi. Trasferire il composto in una teglia da 18cm di diametro e infornare a 170° per circa 40 minuti. Servire la torta tiepida e spolverata con zucchero a velo.

 

La vera sostenibilità comincia in dispensa

Per conservare le patate più a lungo, il segreto è sceglierle con cura: devono essere sode, di colore uniforme, non nere, senza striature nere o verdi e senza germogli. Quando si trasportano o si maneggiano, occorre evitare gli urti che potrebbero danneggiarle.

Una volta a casa, vanno conservate all’asciutto e al fresco, ma non al freddo (tipo frigorifero). In questo modo si evita la formazione di germogli, ma anche se presenti, sarà sufficiente rimuoverli e i tuberi rimarranno commestibili.

Ricordate di conservare le patate in un luogo buio: esposte alla luce per troppo tempo, rischiano di diventare verdi a causa della solanina, una sostanza che rende il prodotto amaro e indigesto.

Le patate in dispensa possono essere riposte accanto alle mele, ma non alle cipolle: le mele emettono naturalmente etilene, che rallenta il processo di crescita e germinazione, mentre le cipolle producono l’effetto opposto.

Senza sprechi anche da cotte

Anche quando sono cotte, possono essere utilizzate per evitare sprechi. Le patate cotte o al vapore possono essere conservate in frigorifero, in un contenitore ermetico o in un piatto ricoperto di carta assorbente, e il giorno successivo riproposte in un gratin o in un’insalata, in un purè o in crocchette.

Un’altra pratica di tendenza consiste nel pianificare i menu settimanali per preparare diversi piatti in anticipo. È il modo ideale per divertirsi e risparmiare tempo in cucina! Le patate sono perfette per questo scopo perché facili da preparare e veloci da cucinare e si adattano a un’ampia gamma di metodi di cottura e di ricette.

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