LEANRI E NON SOLO: NOVITÀ PREMIUM DI COMERCIAL GALLO NEGLI AGRUMI

di Mirko Aldinucci

Novità in vista per Comercial Gallo, da 20 anni attiva nella ricerca e gestione di varietà brevettate ad alto valore aggiunto nel settore agrumicolo Italiano. “Dal 2002 ad oggi – racconta il direttore generale Aldo Gallo – abbiamo visto svilupparsi e consolidarsi molte delle nostre proposte, per ultima la varietà Tang Gold/Tango, mandarino premium tardivo, brevettato”.

La Tang Gold, con PLV che sfiorano gli 80 tonnellate per ettaro – fa presente Gallo .- sta dando nuova linfa al settore agrumicolo, che negli ultimi anni ha visto una costante contrazione dei redditi in campo a causa di una grande frammentazione produttiva e disorganizzazione di filiera.

A questa varietà, sottolinea ancora l’imprenditore, sono affiancate altre proposte già ben conosciute: è il caso della varietà premium tardiva Leanri (nella foto di apertura), incrocio tra mandarino Murcott e clementino, senza semi. “Nel 2021 abbiamo definito una partnership per la distribuzione e il controllo in esclusiva di questa new entry che sarà molto importante per il mercato italiano in quanto consentirà di avere un prodotto premium, dal calibro e gusto eccezionali, tra la fine di gennaio e la metà di marzo, occupando un’interessante fascia di mercato tra il clementino comune e altre varietà premium tardive”.

Il progetto, in Italia, ha un tetto di 80mila licenze complessive, che corrispondono ad altrettante piante; al momento sono state veicolate circa il 40% delle licenze. La Leanri è gestita con sistema Club e sarà sottoposta al sistema di controllo OCVP – Organismo Controllo Varietà Protette con controlli in campo e packers certificati.

“La ricerca di varietà che possano apportare un vantaggio competitivo al settore agrumicolo italiano nel contesto europeo non si ferma”, aggiunge Aldo Gallo. “Stiamo lavorando per la gestione e il controllo di una nuova cultivar di clementino precoce brevetta: sarà disponibile nel giro di un paio di anni, avrà caratteristiche organolettiche ottime e la capacità di garantire un reddito in campo maggiore di quello attuale, grazie al sistema di gestione a Club e controllo di OCVP”.

Il tutto facendo riferimento a un assunto: “L’agrume italiano è molto apprezzato in Italia e all’estero – dice con convinzione Gallo – ha un plus che viene riconosciuto in termini di gusto e qualità generale. Investendo nelle innovazioni varietali giuste avremo tutte le carte in regola per essere competitivi nei mercati nazionali e internazionali, garantendo la sostenibilità reddituale delle nostre aziende agricole”.

m.aldinucci@corriereortofrutticolo.it

Il Corriere Ortofrutticolo 9/2023 dedica un Focus Speciale agli agrumi

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