IL CONSORZIO FUNGHI DI TREVISO AMPLIA LA LINEA ZERO RESIDUI CON UNA QUARTA REFERENZA

Forte del crescente interesse suscitato nel mercato e degli ottimi riscontri da parte dei buyer, la O.P. Consorzio Funghi di Treviso ha deciso di ampliare la sua linea “Zero Residui” con una quarta referenza, Pleurotus ostreatus.

Una scelta in linea con i nuovi food trend e la crescente richiesta da parte dei consumatori moderni di prodotti che siano vegetali, genuini e sostenibili anche dal punto di vista ambientale. Grazie a un profondo know how del settore, la O.P. trevigiana, da sempre esperta riconosciuta di funghi, continua a investire e prosegue il suo percorso evolutivo, riuscendo a innovare anche un prodotto apparentemente semplice.

Residuo Zero è una certificazione rilasciata dall’ente certificatore CSQA ai prodotti che garantiscono il Residuo Zero, rispetto al limite di 0,01 mg/Kg, per i fitofarmaci ammessi sulla coltura (CSQA DTP 021 Cert. n. 23765 Residui di fitofarmaci ≤ 0,01 mg/kg). La O.P. Consorzio Funghi di Treviso, consapevole di come l’adozione di tecniche di coltivazione più sostenibili sia il futuro della produzione agricola, ha lavorato per acquisire l’importante certificazione, creando un nome e un logo ad hoc per le referenze che vi aderiscono: “Zero Residui”. Quelli della O.P. trevigiana sono i primi funghi a Residuo zero certificati CSQA in Italia.

Gustosi, ricchi di fibre e dal colore caratteristico, i funghi Pleurotus ostreatus con la loro tipica forma a ostrica permettono una grande versatilità in cucina. Sono ottimi interi, sgambati o a fette.

Questo prodotto va ad aggiungersi alle altre referenze della linea “Zero Residui”: Champignon Bianco, Champignon Crema e Portobello.

“Per poter ricevere la certificazione Zero Residui, i funghi sono stati sottoposti a una serie di specifiche analisi nel corso del tempo e vengono costantemente monitorati. In poco più di un anno siamo riusciti a completare il processo per quattro prodotti” dichiara Romeo Fuser, Presidente della O.P. Consorzio Funghi di Treviso. “L’obiettivo è continuare lungo questa strada, per offrire una gamma quanto più completa all’interno della linea Zero Residui, che per noi sta assumendo un’importanza sempre più strategica”.

Per assicurare una corretta identificazione dei prodotti senza residui, il polo produttivo ha adibito fungaie e stanze dedicate. I prodotti Zero Residui Sono facilmente riconoscibili grazie all’apposito bollino apposto sulla confezione.

Con questa linea, la O.P. trevigiana ribadisce il suo impegno a favore della sostenibilità e della promozione di un’alimentazione sana, in linea con la sua volontà di operare sempre con responsabilità per il futuro delle comunità e dell’ambiente.

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