CRISI MAR ROSSO, RIVOIRA: “IL MERCATO DELLE MELE È IN SALUTE NONOSTANTE LE PERDITE IN MIDDLE E FAR EAST”

di Emanuele Zanini

I rallentamenti e gli stop non sono mancati, anzi. Ma il mercato delle mele, per nulla sotto pressione, sta assorbendo bene il colpo. Per Marco Rivoira (nella foto), amministratore delegato del Gruppo Rivoira, una delle principali realtà italiane e non solo nell’export di mele, la delicatissima situazione che si è creata nel Mar Rosso e sul Canale di Suez, praticamente bloccato a causa degli attacchi da parte dei ribelli Houthi dello Yemen, non è ancora così critica per il settore.

“Comparto in salute nonostante le perdite in Medio ed Estremo Oriente”

Il comparto mele al momento è in salute. I mesi scorsi, da settembre a dicembre, sono stati ottimi con vendite molto sostenute anche in Medio ed Estremo Oriente, favorendo importanti decumuli, a partire dal gruppo Gala”, spiega Rivoira. “Poi la crisi nell’area del Mar Rosso ha di certo rallentato notevolmente l’export nelle aree interessate: l’Arabia Saudita, mercato comunque sempre più complesso e inflazionato, ha segnato tra il 20 e il 30% di perdite di volumi inviati. L’India, destinazione già in forte sofferenza per una generale battaglia sui prezzi con altri competitors come Turchia e Polonia, si è fermata. Nonostante ciò la prima parte di stagione è stata così positiva che, ripeto, il comparto ha retto l’urto, senza subire pressioni eccessive. Su altre aree si è lavorato moltissimo e benissimo, come nell’America Latina”.

“Vediamo ora come reagiranno i mercati”

Tuttavia non rimangono le incognite: “Bisognerà vedere come reagiranno i mercati nelle prossime settimane”.

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