SURGELATI IN CRESCITA, MERCURI (FARRIS): “BENE DERIVATI DEL POMODORO E ASPARAGI. PUNTEREMO ANCHE SUL MARINATO”

di Emanuele Zanini

Leggero aumento dei consumi dei surgelati grazie all’incremento di alcuni prodotti freschi e una tendenza alla ricerca di più prodotti pronti all’utilizzo. Trend che dovrebbero confermarsi anche per il 2024. Questo in estrema sintesi l’analisi del comparto “frozen” da parte di Giorgio Mercuri (nella foto), a capo dell’azienda Farris di Orsara di Puglia (Foggia).

L’impresa pugliese produce semidry surgelati, ortaggi semisecchi, destinati alla farcitura di pizze, o per la realizzazione di piatti pronti. Gli innovativi impianti permettono a Farris di ottenere prodotti stabilizzati e dalle caratteristiche nutrizionali e organolettiche pressoché identiche al prodotto fresco. “Il 2023 si è chiuso con una crescita del 7%”, afferma Mercuri. “I prodotti semidry che trattiamo sono il pomodoro in tutte le sue tipologie, l’asparago, la zucca, le zucchine, il peperone e la melanzana. Le referenze che hanno conosciuto una maggiore crescita sono i prodotti a base di pomodoro e l’asparago”.

Tra le novità il surgelato marinato

Per quanto riguarda le novità in vista dell’anno appena iniziato, Mercuri cita il surgelato marinato, con prodotti speziati e conditi. Per l’impresa foggiana il comparto surgelato rappresenta circa il 50% del fatturato, che negli anni è cresciuto con una certa costanza, segnando incrementi tra il 5 e il 10% nelle ultime annate.

 

Nell’ultimo numero del Corriere Ortofrutticolo focus dedicato ai surgelati

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