ALMA SEGES IN FIERA, DIBATTITO CON LOLLOBRIGIDA, CIRIELLI E PRANDINI

Anche quest’anno, per il 23° consecutivo, Alma Seges sarà protagonista del grande palcoscenico del Fruit Logistica di Berlino. Al salone internazionale dell’ortofrutta in corso nella capitale tedesca e che ogni anno ospita produttori, buyers, tecnologie, soluzioni innovative e digitali per la filiera, la O.P. di Eboli porterà il grande valore cooperativo non solo delle aziende della Piana del Sele ma di tutto il Mezzogiorno.

Centrale anche quest’anno la promozione della linea di trasformati Alma Seges Food. 

Alla fiera leader per il business globale di prodotti freschi, l’Op della Piana del Sele, che da oltre 20 anni è sul mercato con prodotti freschi di I e IV Gamma, da tempo coltiva anche la prestigiosa partnership con lo chef bistellato Gennaro Esposito de La Torre del Saracino, per la produzione di ricette iconiche della gastronomia della Campania pronte in barattolo.

All’interno dello spazio espositivo (stand A-10 Padiglione 4.2) i visitatori potranno scoprire il cuore pulsante delle tradizioni gastronomiche della Campania e del Sud Italia, con le sue buone pratiche di agricoltura sostenibile, pensate per rispondere alla richiesta dei consumatore che desiderano nutrirsi con prodotti genuini e unici.

Oggi pomeriggio l’azienda ha organizzato anche un importante momento di confronto con i rappresentanti delle Organizzazioni Produttori agricoli sui principali temi del settore. Presenti anche il Presidente di Coldiretti Ettore Prandini, il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il Viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli.

Ora che le norme Ue rischiano di colpire il 30% del cibo Made in Italy e imporre il divieto delle insalate in busta, il Fruit Logistica sarà anche un momento di confronto con e tra gli operatori del settore ortofrutticolo. Per questo, abbiamo invitato il presidente di Coldiretti Ettore Prandini a discuterne mercoledì 7 Febbraio con i rappresentanti delle O.P. italiane presenti a Berlino.

Gli imprenditori italiani sono anche i più presenti all’evento, che si tiene proprio nel paese in cui si consuma circa un terzo dell’ortofrutta italiana esportata.

I temi affrontati:

  • Le OP come luogo di aggregazione dei piccoli produttori.  – Aristide Valente presidente OP Alma Seges

  • Panoramica sulla situazione di mercato della IV gamma: consumi e campagne promozionali – Antonio Salvatore presidente OP Oasi

  • Green Deal e impatti sul mondo agricolo in Italia: la posizione di Coldiretti sull’argomento – Felice Poli Presidente OP Sole e Rugiada

  • Case history Joinfruit – importanza dell’internazionalizzazione: quali strategie per supportare le OP “fiore all’occhiello” del made in Italy? –  Bruno Sacchi direttore OP Joinfruit

Partnership

Da anni l’azienda è partner del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli con un progetto di ricerca sulle colture a residuo zero, distinguendosi per il suo impegno sulla sostenibilità e la tutela delle varietà locali alla base della cucina antica e sana del territorio. Lo studio punta a ridurre i residui chimici e abbassare la presenza di nitrati negli ortaggi da foglia, al di sotto del limite rilevabile da analisi. “La riduzione degli agrofarmaci sarà per noi centrale nella programmazione strategica della crescita aziendale dei prossimi anni”, ha concluso il presidente Valente, richiamando anche la ormai storica collaborazione con Legambiente sulla promozione del Museo Vivente della Dieta mediterranea di Pioppi.

Nel 2020, inoltre, la cooperativa ha inaugurato La Dispensa del Re, un punto vendita e degustazione realizzato nel Palazzo Reale di Portici che ospita i prodotti tipici locali dando spazio alle eccellenze campane. Una strategia che coniuga promozione enogastronomica e turismo, sostenendo anche il lavoro dei piccoli produttori che trovano qui una vetrina esclusiva per le proprie specialità. Un progetto che oggi può vantare anche lo shop online www.almasegesfood.com

 

La storia

La società cooperativa Alma Seges nata nel 2001 è una delle realtà più imponenti del Mezzogiorno d’Italia grazie ad un esercito di produttori provenienti dalla provincia di Salerno, dal Napoletano, dall’alto Casertano e dalla Puglia, in particolare nel barese e nel tarantino. Le sue produzioni più importanti sono lattughe, indivie, lattughine da taglio (IV gamma), sedano, prezzemolo, asparagi, carciofi, spinaci, fragole, meloni ed angurie, pesche e nettarine, agrumi. Ogni anno Alma Seges investe circa 1000 ettari in frutta e ortaggi, di cui 700 ettari in coltura protetta. La produzione è selezionata e condizionata in 10 strutture di lavorazione.  Di recente l’azienda ha inaugurato anche una linea di I Gamma.

 

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