FRAGOLE IN MOSTRA ALLA RICERCA DI NUOVE CULTIVAR


Mer 16 Giu 2010

A Parete (Caserta) mostra pomologica organizzata dalla Coop Sole. Ciardiello: «Serve maggiore flessibilità di offerta per la gdo con prodotto a lunga shelf life»


Coop Sole ha organizzato a Parete (Caserta) una mostra pomologica sulle fragole, nella quale sono state esposte tutte le varietà coltivate dai soci, su circa 150 ettari. A tale evento hanno partecipato i principali esponenti della G.D.O., dell’assessorato Agricoltura Regione Campania, dell’Università Federico II di Napoli (facoltà di Agraria). L’obiettivo principale della manifestazione era quello di presentare a tutti gli interlocutori le scelte varietali che caratterizzeranno la prossima annata agraria, descrivendo i pregi ed i difetti di tutte le varietà coltivate e di quelle in prova.

L’evento ha avuto inizio con un discorso introduttivo di Pietro Ciardiello, direttore della Coop Sole, che ha presentato le cultivar esposte ed alcune tecniche di gestione degli impianti di fragola dei soci della Coop Sole. Il dott. Ciardiello ha focalizzato l’attenzione sulla necessità di diversificare il programma varietale in modo da ottenere maggiore flessibilità di offerta nei confronti della GDO, ampliando il calendario di maturazione dei frutti e puntando a livelli qualitativi costantemente alti durante l’intero periodo di raccolta. Ai fini delle scelte strategiche della Coop Sole, il direttore ha ribadito: “La scelta delle nuove cultivar di fragola deve essere mirata alla ricerca di frutti buoni da mangiare e con una lunga shelf - life”.


In sintesi, le 14 varietà esposte nel corso della manifestazione, in relazione ai risultati ottenuti durante la corrente annata agraria, hanno portato a una serie di considerazioni:


• le cultivar predominanti che saranno riconfermate sono: Camarosa, Candonga e Coral, si tenderà alla riduzione del numero di piante della prima varietà a favore delle successive due elencate, per i noti problemi di frutti deformi che caratterizzano la Camarosa rispetto alle altre varietà;
• tra le cultivar provate durante la corrente annata agraria, che saranno riproposte in quantità analoghe alla stagione 2010, troviamo: Monterrey, Civ 8, Kamila e Naiad. Tali cultivar consentono di diversificare il pacchetto di prodotti offerti dalla Coop Sole per le epoche di raccolta distribuite sia nei mesi autunnali sia in quelli primaverili.
• tra le cultivar emergenti ricordiamo Primoris, Fortuna e Sabrina, per le quali si intende ampliare le prove, al fine di valutare con maggiore precisione le buone potenzialità espresse durante il 2010 nelle piccole tesi a disposizione.
• saranno riproposte prove di piccole dimensioni per le varietà: Portola, Sanandreas e Splendor – mentre è stata esclusa la cultivar Aguedilla per i noti problemi di scarsa tenuta del frutto e per la tendenza alla veloce sovra-maturazione, a partire dalla seconda metà di maggio.


Dopo aver esposto le linee guida per la prossima annata, Ciardiello ha focalizzato l’attenzione sulle tecniche di gestione a basso impatto ambientale degli impianti dei soci della Coop Sole, attraverso le metodologie di utilizzo di insetti utili per la difesa da ragno rosso (Tetranychus urticae) e dal tripide (Frankliniella occidentalis), messe a punto su più del 50% degli impianti. Tali tecniche di gestione consentono di mantenere, durante l’intera stagione produttiva, particolarmente bassi i residui di agrofarmaci, consentendo l’accesso a canali preferenziali di fornitura (a marchio) per le principali catene della GDO e, a fine ciclo, il raggiungimento della completa assenza di residui. Considerati i risultati raggiunti durante la corrente annata agraria Francesco Ceparano, tecnico responsabile fragola della Coop Sole, afferma che le superfici interessate a tale tecnica di coltivazione a basso impatto ambientale tenderanno ad aumentare nel corso dei prossimi anni puntando all’obiettivo del 100% degli impianti dei soci della Coop Sole, raggiungibile nel corso del prossimo triennio. Infatti in occasione di tale manifestazione Ceparano ha affermato: “Le produzioni prive di residui di agrofarmaci ci consentono di valorizzare il nostro prodotto rispetto a quello delle altre realtà produttive nazionali, ponendo la Coop Sole in risalto agli occhi della Grande Distribuzione Organizzata che richiede canoni molto rigidi, difficilmente rispettabili con le normali tecniche di coltivazione convenzionali”.
La manifestazione si è conclusa con l’esecuzione del panel-test delle diverse varietà esposte, infatti sono stati preparati 14 diversi vassoi ciascuno contenente una cultivar di fragola, i vassoi sono stati siglati con un numero identificativo, in modo che l’assaggiatore non fosse capace di identificare la relativa cultivar. I risultati del panel-test pur non essendo divulgati dalla Coop Sole per motivi di pura propaganda, saranno strumento d’indagine per la scelta definitiva delle varietà su cui puntare durante la prossima annata agraria.
 

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In questo numero

IL “BUSINESS” MEDITERRANEO
Integrazione vincente

  • Batteriosi del kiwi, allarme esagerato? PAG.21
  • Pere, Cina superstar Consumi insufficienti PAG.29
  • Export in ripresa nel primo trimestre PAG.32
  • Meloni e angurie, l’estate inizia con alti e bassi PAG.65

 

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