IL CIV SPERIMENTA NUOVE VARIETÀ DI PERO
Il Consorzio italiano vivaisti di Ferrara, in collaborazione con l'università di Bologna, sta portando avanti un progetto per creare nuove tipologie di pere, anche precoci. Martinelli: «Potrebbero andare in produzione fra tre anni»
Nuove varietà di pera si profilano all’orizzonte. Il Civ, Consorzio italiano vivaisti, di Ferrara sta studiando, in collaborazione con l’università di Bologna, nuove selezioni di pero.
A confermarlo è Alessio Martinelli, direttore del Civ: “Cinque-sei selezioni sono in una fase avanzata di studio. Stiamo provando varietà precoci (in raccolta già da inizio luglio) a buccia giallo-verde e con un alto grado brix, su cui contiamo molto. Stiamo poi sperimentando altre interessanti tipologie a buccia rossa non precoci, più simili all’Abate, tutte con buone qualità gustative”.
Al momento si stanno testando tra le 1.000 e le 2.000 piante per selezione, per un totale che oscilla tra i 5mila e i 10mila peri in prova.
“Attendiamo gli esiti delle prove che stiamo effettuando – osserva Martinelli – per poi decidere su quale tipologia puntare. Al momento quelle precoci sembrano avere qualche chances in più”. È ancora presto tuttavia per fare previsioni, visto che per veder entrare in produzione la selezione vincente ci vorranno almeno tre anni.
Emanuele Zanini
emanuele.zanini@corriereortofrutticolo.it
Copyright CorriereOrtofrutticolo.it su testo e foto
Il testo è utilizzabile solo citando la fonte: www.corriereortofrutticolo.it













GEMMA EDITCO SRL - Via Fiordiligi, 6 - 37135 Verona
- TEL. 045.8352317 - e-mail:
Commenta questa notizia