MELE: FINE CAMPAGNA IN CRESCENDO
Non ci dovrebbero essere le temute sovrapposizioni tra il prodotto in giacenza e quello nuovo. Consumi in ripresa. Granata: «Le basse temperature di fine maggio inizio giugno hanno favorito i consumi». Il raccolto partirà in ritardo rispetto al 2009
Fine campagna 2009-2010 positiva per la mela. È uno degli aspetti emersi in una riunione svoltasi nella sede di Assomela, associazione produttori di mele, a Trento. Tranne improbabili colpi di scena dell’ultimo minuto, quest’anno non ci saranno sovrapposizioni di prodotto tra le mele in giacenza e i frutti nuovi in raccolta da agosto e destinati ad essere immessi sul mercato nel corso della campagna 2010-2011.
“Dopo un avvio di stagione 2009-2010 disastrosa – commenta Luca Granata (nella foto), direttore generale di Melinda – la conclusione della campagna è in crescendo. I consumi sono in salita e le giacenze sono state metà di quelle dello scorso anno. Le temperature basse registrate tra il 20 maggio e il 10 giugno scorsi – aggiunge Granata – hanno incentivato i consumi di mele, un fattore che ha permesso di smaltire gradualmente e senza problemi le scorte di prodotto”.
La raccolta di quest’anno è prevista in ritardo di qualche giorno: dai due-tre giorni per la mela di pianura, alla settimana circa in Trentino. “I primissimi raccolti li faremo attorno al 27 di agosto (2009 partimmo al 17 di agosto) – spiega il direttore generale di Melinda – con le giacenze di prodotto vecchio già smaltite. Il pieno della raccolta si avrà attorno al 20 settembre”.
Emanuele Zanini
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