WORKSHOP SUL POMODORO: «BISOGNA INNOVARE»
A Ragusa circa 200 persone tra produttori e operatori della filiera hanno preso parte all'evento di Monsanto Vegetable Seeds sul portinnesti del pomodoro
Circa 200 persone, tra produttori e operatori della filiera del pomodoro, hanno preso parte all’evento di Monsanto Vegetable Seeds, il De Ruiter Seeds “Portinnesti Pomodoro Workshop 2010”, tenutosi a Ragusa.
La Sicilia, una delle principali aree di produzione ed export di pomodori per la penisola italiana e il resto dell’Europa, non poteva che essere la location e punto di incontro ideale a livello nazionale. In occasione dell’evento, Monsanto Vegetable Seeds ha chiamato a raccolta i principali stakeholder della filiera del pomodoro da tutta Italia per un ricco calendario di workshop, dibattiti e attività di networking.
Jan Leune, Commercial Lead Colture Protette Italia Monsanto Vegetable Seeds, ha dichiarato: “Il Portinnesti Pomodoro Workshop 2010 è stata l’occasione e il luogo di incontro ideale per condividere con coltivatori e altri partner di settore le nostre esperienze e per mostrare i prodotti che siamo in grado di offrire oggi e che potremo offrire in futuro. Abbiamo avuto la possibilità di presentare il meglio dell’attuale portfolio sotto la marca De Ruiter Seeds nel campo dei portinnesti del pomodoro e illustrarne i punti di forza. Inoltre, abbiamo potuto parlare di innovazioni molto promettenti con nuove resistenze alle malattie e tolleranza allo stress ambientale sulle quali stiamo lavorando”.
Eccellenti varietà di portinnesti del pomodoro dalle prestazioni riconosciute in diverse circostanze e attualmente commercializzate sono Beaufort, Maxifort e Unifort. Secondo Horacio Cano Sola, Product Manager Pomodoro di Monsanto Vegetable Seeds: “Il Portinnesti Pomodoro Workshop 2010 è stata l’occasione ideale per presentare a clienti attuali e futuri i vantaggi dei portinnesti del pomodoro, la nostra offerta unica e l’esperienza che possiamo vantare su questo tipo di prodotto”.
Durante i workshop, i partecipanti hanno potuto discutere con esperti del settore le ultime novità sull’impatto dei portinnesti sulla produttività e sulla qualità delle coltivazioni. “Oggi il coltivatore di pomodori si concentra soprattutto su qualità e consistenza, entrambe migliorabili con la scelta della giusta varietà di portinnesti,” ha affermato Paolo Battistel di Ceres srl – Società di Consulenza nel settore dell'orticoltura protetta.
Andrea Minuto, del CeRSAA (Centro di Sperimentazione ed Assistenza Agricola di Albenga, Savona) ha evidenziato come l’innovazione sia una priorità per lo sviluppo di portinnesti capaci di offrire ai coltivatori una prima linea di difesa forte nella coltivazione dei pomodori.
Dai workshop, dagli incontri e dal dibattito è emerso che gli stakeholder della filiera del pomodoro dovranno far fronte alle sfide future investendo in innovazione e sviluppando soluzioni con valore percepito per il settore.
La Divisione Monsanto Vegetable Seeds
La Divisione Monsanto Vegetable Seeds ha il proprio focus sulla innovazione per il miglioramento della qualità e della produttività delle verdure. L’azienda sviluppa prodotti che offriranno nuove scelte salutari ai consumatori. Monsanto investe in ricerca e sviluppo e mette in campo le migliori tecnologie per fornire al consumatore i prodotti migliori e per offrire una resa e un valore aggiunto al cliente, al coltivatore e ai loro clienti, i partner della filiera. La Divisione Vegetable Seeds di Monsanto comprende diverse marche tra cui Seminis, De Ruiter Seeds e altre marche regionali.
Info: www.monsantovegetableseeds.com
Nella foto un momento del worshop













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