Estero
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CILE: SCIOPERO AL PORTO DI S. ANTONIO. PER ESPORTATORI PERDITE PER 4,6 MILIONI DI EURO AL GIORNO

Uno sciopero dei lavoratori portuali cileni nel porto di San Antonio rischia di mandare in tilt il settore ortofrutticolo del Paese sudamericano. Asoex, associazione degli esportatori ortofrutticoli cileni, sostiene che a causa dello sciopero si stanno verificando perdite per 4,6 milioni di euro al giorno a causa di un’autentica paralisi della logistica e delle spedizioni.

Prodotti
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AGLIO DI VOGHIERA DOP: AL VIA PROGETTO DI PROMOZIONE NELL’AREA GOURMAND

All’avvicinarsi della primavera, entra nel vivo il progetto di valorizzazione dell’Aglio di Voghiera DOP, eccellenza orticola della Pianura Padana Ferrarese. Nato per volontà dell’omonimo consorzio di produttori, il piano di attività prenderà corpo nel periodo primaverile, attraverso un insieme coordinato ed integrato di azioni declinate per il consumatore finale e gli operatori della distribuzione.

Aziende
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VAL VENOSTA PORTA I BAMBINI NEL FAVOLOSO MONDO DI CROCVILLE

Imparare a seguire le regole base di una corretta alimentazione è importante per tutti ma in modo particolare per i più giovani. Gustosa e dall’elevato potere saziante, la mela è un vero tesoro di benessere perchè completa dal punto di vista nutrizionale e ricca soprattutto di sali minerali, zuccheri semplici e vitamine.

Ingrosso
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MERCATO DI TREVISO: NUOVO PARCHEGGIO DA 12 MILA METRI QUADRI

Inaugurata una nuova area parcheggio progettata e voluta da Treviso Mercati Spa, ente gestore del mercato ortofrutticolo di Treviso. La struttura si estende su 12.2000 metri, con 146 stalli dedicati ai veicoli e 32 riservati ai camion. Uno spazio al servizio non solo del vicino mercato ortofrutticolo, ma anche dell’intera città.

Aziende
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VITTORIA (RAGUSA): INCENDIO DISTRUGGE MAGAZZINO DELL’AZIENDA CAVIT

Un incendio ha distrutto un magazzino per la lavorazione e il condizionamento di ortofrutta alla Cavit di Vittoria (Ragusa). Le fiamme hanno completamente distrutto lo stabilimento, dei fratelli Busacca. Il calore prodotto dai materiali contenuti all’interno, cassette in plastica e cartone, tre linee di lavorazione, furgoni, muletti, ha deformato il capannone in acciaio fino al punto da farlo crollare.