Associazioni
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PUGLIA: LA MOLDOVA STUDIA LA FILIERA DELL’UVA DA TAVOLA

Studio C.O.M. Italia di Verona, ha appena concluso uno study tour in Puglia di produttori, vivaisti e docenti universitari della Moldova per conto del Ministero dell’Agricoltura di Chisinau, per studiare la filiera dell’uva da tavola. Hanno collaborato nella realizzazione del tour, l’ APEO (Associazione Produttori Esportatori Ortofrutticoli) e l’ ICE (Istituto Commercio Estero) di Bari.

Ingrosso
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VERONAMERCATO IN MISSIONE AD AMBURGO

Missione ad Amburgo di Veronamercato nell’ambito del piano a sostegno dell’internazionalizzazione del settore ortofrutticolo veronese, che aveva già portato una delegazione a Zagabria a inizio luglio e che prevede trasferte in Russia, Bielorussia e Spagna da settembre alla fine dell’anno. E si profilano interessanti sinergie tra la realtà veneta e l’importante mercato di sbocco tedesco. 

Aziende
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BUONE VACANZE AI NOSTRI LETTORI. ARRIVEDERCI AL 20 AGOSTO

Da oggi CorriereOrtofrutticolo.it va in vacanza. Quella di oggi è l’ultima newsletter prima della pausa estiva della nostra redazione. Torneremo con nuove notizie e aggiornamenti a partire da lunedì 20 agosto. Quel giorno ripartirà con regolarità il servizio newsletter. Durante la pausa daremo conto sul sito solo di notizie di eccezionale importanza, se vi saranno. 

Aziende
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CAAB, IL PRESIDENTE SEGRE’ SI DIMEZZA LO STIPENDIO

Il "Resto del Carlino" di Bologna ha pubblicato nei giorni scorsi un’intervista al nuovo presidente del Centro agrloalimentare bolognese, il prof. Andrea Segrè, preside della facoltà di Agraria dell’Università del capoluogo emiliano e creatore dei last minute markets, all’indomani del primo consiglio di amministrazione che il professore ha presieduto.

Aziende
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FRUTTA ESTIVA, CALDO E QUALITA’ ELEVATA SPINGONO I CONSUMI

“Il grande caldo spinge la ripresa dei consumi della frutta estiva: pesche e albicocche sono le più gettonate”. Lo dice Confagricoltura che aggiunge: ”L’ottima qualità dei prodotti e la naturale gradualità nella maturazione dei frutti nelle diverse aree del Paese ha scongiurato il pericolo di ingolfare i mercati, impedendo il crollo delle quotazioni all’origine”.