FEDERDISTRIBUZIONE, CONSUMI ANCORA FRAGILI E VENDITE DEBOLI

Condividi

I dati diffusi da Istat relativi alle vendite al dettaglio del mese di maggio evidenziano un aumento tendenziale a valore del +0,4%, a cui corrisponde un decremento a volume del -0,8%.

I dati confermano per il mese di maggio una situazione contraddistinta dalla fragilità dei consumi, nonostante la stabilizzazione dell’inflazione. In questo scenario, segnato ancora dall’attenzione delle famiglie al proprio potere d’acquisto e da una domanda interna che fatica a ripartire, si aggiungono gli effetti dell’instabilità climatica. Perdura infatti la siccità in alcune aree insulari e delle regioni meridionali che sta comportando effetti negativi sulle produzioni agroalimentari, mentre al Nord l’andamento anomalo dell’estate sta impattando sulle vendite di alcuni comparti legati alla stagionalità.

Sfoglia ora l'Annuario 2023 di Protagonisti dell'ortofrutta italiana

Sfoglia ora l'ultimo numero della rivista!

Join us for

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER QUOTIDIANA PER ESSERE AGGIORNATO OGNI GIORNO SULLE NOTIZIE DI SETTORE