“Dichiaro ufficialmente aperta la 15esima edizione di Fruit Attraction”. Così, dal palco dello stand del ministero nella hall 5 di Ifema-Fiera Madrid, il ministro dell’agricoltura spagnolo Luis Planas (nella foto di apertura), ha dato il via questa mattina, davanti a un’ampia platea di rappresentanti dei media, all’edizione dei record di un evento che cresce di anno in anno (quest’anno presenta un incremento di occupazione superficie e di presenze espositori del 10%) e che rappresenta in maniera del tutto adeguata la potenza della Spagna nel settore ortofrutticolo, come ha tenuto a sottolineare il ministro Planas.
“Questa fiera – ha detto infatti il ministro – è una buona vetrina di quello che il settore ha fatto negli ultimi cinque anni ed è anche un trampolino per il futuro. E’ una fiera di innovazione ed eccellenza: 2000 espositori, 90.000 visitatori professionali attesi, una fiera di eccellenza come lo è il settore ortofrutticolo spagnolo, primo produttore in Ue e settimo nel mondo. Quasi un terzo dell’export agroalimentare spagnolo proviene da questo settore e arriviamo ad esportare il 50% della produzione”.
Il ministro dell’agricoltura ha elencato quali sono i punti di forza dell’ortofrutta iberica, soprattutto “la capacità di organizzazione, l’eccellenza di prodotto e l’ampia offerta delle referenze del settore”.

Le priorità della Spagna in Europa
Il ministro Planas ha ricordato che la Spagna ha il turno di presidenza in UE e la priorità su cui è impegnato è la revisione del Regolamento delle Indicazioni Geografiche. Ma in primo piano anche il tema, “che preoccupa il settore”, come ha sottolineato il ministro, relativo agli accordi di reciprocità commerciali con i Paesi extra UE. Infine l’attenzione dei regolatori europei è sulle nuove tecniche genomiche, “perchè il futuro è già qui – ha sottolineato Planas – e queste tecniche possono ben dare risposte al cambiamento climatico”.
Fruit Attraction vede al 60 per cento la partecipazione di produttori nazionali. Per il restante 40% la partecipazione è internazionale, con 56 Paesi rappresentati. L’Italia quest’anno schiera 200 aziende e importanti organizzazioni come Cso, Italia Ortofrutta, Italmercati e Fedagro, Italian Fruit Village, organizzati in padiglioni autonomi e/o nella collettiva Ice.
Sanchez: “Sarà l’edizione più internazionale di sempre”
Maria José Sanchez, direttrice di Fruit Attraction, ha espresso soddisfazione per la crescita registrata anche quest’anno dalla Fiera e sottolineato che l’area Fresh Produce (prodotti freschi), che rappresenta più del 68% della fiera, registra un incremento del 5,5% rispetto all’anno scorso, così come l’area dell’industria di trasformazione che vale il 25% e punta a crescere in due dei suoi settori: Biotech Attraction pari al 12,5%, e Smart Agro pari al 10%. Anche l’area Fresh Food Logistics – ha continuato Sanchez – ha registrato un incremento di più del 23%, con la partecipazione di 43 aziende.
“Siamo felici dei numeri di questa edizione – ha sottolineato Sanchez al Corriere Ortofrutticolo – Il 40% degli espositori è straniero con la previsione di un 50% di visitatori provenienti dall’estero fa di questa edizione la più internazionale di sempre“.



