Il progetto di ricerca applicata finanziato attraverso i programmi operativi di 12 Organizzazioni dei Produttori (OP) del comparto pomodoro da industria, prevede, nel corso del 2025, la realizzazione di quattro linee sperimentali finalizzate all’incremento della competitività delle OP e all’aumento della sostenibilità della coltivazione. A riferirlo è Italia Ortofrutta, Unione nazionale.
Le linee sperimentali, sotto la responsabilità scientifica del CREA-OF, dell’Università degli Studi della Tuscia e della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari (SSICA), riguardano rispettivamente:
- attività di confronto varietale,
- agricoltura di precisione e ottimizzazione degli input produttivi,
- analisi economica,
- miglioramento della trasformabilità industriale.
Nell’ambito delle attività divulgative previste dal progetto, mercoledì 3 settembre si terrà una visita divulgativa ai campi sperimentali, alla presenza dei responsabili scientifici e degli altri soggetti coinvolti nel progetto (vedi locandina allegata).
- Alle ore 11:00, presso l’Azienda Agricola PRIMA BIO, socia dell’OP PRIMA OP BIO, situata in Borgo Tavernola (Foggia) – raggiungibile cliccando qui o utilizzando le coordinate GPS 41.465978, 15.647094 – sarà possibile visionare uno dei sette campi dove si stanno svolgendo le attività di confronto varietale.
Alle ore 15:00, presso l’Azienda Agricola IANNARONE MARIO, socia dell’OP APO GARGANO, situata in Lesina (Foggia) – raggiungibile cliccando qui sarà possibile visionare un’azienda pilota dove vengono applicate attività di agricoltura di precisione e di ottimizzazione dell’uso degli input produttivi e della gestione delle principali fitopatie.






















