MELE BRASILIANE, RIVOIRA ALZA IL SIPARIO SU “SAMBOA”. E ARRIVA UN PROGETTO SUL KIWI GIALLO

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Ecco le mele brasiliane di Rivoira al debutto sulla passerella di Fruit Logistica. Il gruppo piemontese lancia sul mercato il progetto del brand melicolo ‘Samboa’ (Pay off: Sono sweet!).

È frutto di un programma di selezione varietale che si chiama ‘Le brasiliane’ ed è il risultato di un progetto di breeding portato avanti da circa venti anni da una stazione di ricerca a Santa Caterina in Brasile.

Contemporaneamente, il gruppo piemontese ha annunciato stamattina l’accordo, siglato una settimana fa, con il breeder NKP, New Kiwi Plant, che prevede il test da parte della società sementiera e, successivamente anche il lancio commerciale (gestito da Rivoira), di nuove varietà di kiwi giallo in grado di superare le difficoltà agronomiche che hanno reso le ultime campagne particolarmente difficili per questo prodotto, che ha una domanda elevata ed un’offerta attualmente non all’altezza.

Marco Rivoira

“Per quanto riguarda il progetto di Samboa – ha spiegato Marco Rivoira alla presentazione di stamattina a Berlino – abbiamo al test tre varietà, tutte piantate in Piemonte nel campi della nostra azienda. Un test che è partito sei anni anni fa e che, oggi, è già alla quinta foglia. Solo nella nostra azienda abbiamo piantato circa 200 ettari ma il piano di sviluppo precede di arrivare a circa 4mila in tutto il mondo. In questo senso possiamo dire che abbiamo consolidato l’esperienza sulle caratteristiche agronomiche”.

Sotto il brand Samboa, che parte con l’ambizione del blasone di varietà Club, andando a posizionarsi su un segmento di mercato premium, vengono lanciate tre nuove varietà di mele: Luisa, Venice e Isadora che, vuoi per la sequenza temporale della raccolta, vuoi perché verranno piantate in entrambi gli emisferi, copriranno l’offerta per 12 mesi l’anno.

Il progetto, che entrerà a regime nel 2026-2027, punta a sviluppare un concept di distribuzione ‘local to local’. Ossia produrre, ad esempio in Francia per il mercato francese, in Australia per quello australiano ed in Sudafrica per quello sudafricano.

Gerhard Dichgans

“Le mele – spiega Gerhard Dichgans, il manager altoatesino che ha curato il progetto di Samboa per Rivoira – sono attualmente in fase di test in tutti e cinque i continenti, anche in ambienti caldi ma non in condizioni pedoclimatiche tropicali. Con la varietà Luisa, la più precoce, puntiamo ad offrire un’alternativa commerciale alla Gala. Anche perché questa varietà sta dimostrando una certa stanchezza e da qualche anno soffre un po’ sul mercato. Stiamo cercando materiale vivaistico e in Europa abbiamo diversi campi sperimentali, oltre a quelli di Rivoira, anche altri che sono già in terza e quarta foglia”. Il primissimo  lancio commerciale ufficiale delle mele Samboa, partirà con 40 tonnellate, il prossimo mese, ma il vero debutto sul mercato italiano avverrà con il prossimo raccolto.

“Con questo progetto che si basa sulla logica ‘local to local’ – afferma Dichgans – puntiamo ad alleggerire il mercato europeo che in questa particolare contingenza di mercato è ancora più appesantito dalla guerra in Ucraina. Avremo comunque anche una componente globale, avendo produttori anche nell’emisfero Sud con i quali ci incontreremo sui mercati di comune interesse come il Sud Est asiatico e, in particolare, in Paesi come la Thailandia, l’India o il Vietnam o ancora Malesia e Indocina. Luisa, che è una mela sub-acida, particolarmente croccante, è per definizione perfetta per questo tipo di piazze”.

Il progetto sul kiwi giallo con NKP: esclusiva di Rivoira

Ancora agli albori il progetto sul kiwi, frutto dell’accordo chiuso appena sette giorni fa con NKP. L’accordo concede a Rivoira la licenza di commercializzazione esclusiva in tutto il mondo, delle varietà di kiwi giallo che saranno selezionate dal programma di sviluppo varietale attualmente in corso negli impianti di New Kiwi Plant.

“L’obiettivo – ha detto Dichgans – è arrivare ad un prodotto che garantisca una certa resilienza alle difficoltà agronomiche a cui il comparto è andato incontro nelle ultime campagne, prima fra tutte la batteriosi del kiwi. I primi impianti-test sono già stati realizzati in Grecia, dove abbiamo due soci, e in Italia. Prossimo passo la realizzazione del business plan”.

Mariangela Latella

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