IL PORTO DI TRIESTE CREA UN POLO DEL FRESCO PER INCENTIVARE L’IMPORT-EXPORT CON AFRICA E MEDIO ORIENTE

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Il porto di Trieste e l’intero sistema logistico del Friuli Venezia Giulia insieme come piattaforma innovativa per la filiera agroalimentare, con l’arma in più del progetto innovativo del polo ‘Fresh Hub‘, sull’altopiano triestino.

Sono alcuni degli obiettivi presentati a Fruit Logistica, dove il porto giuliano partecipa annualmente con uno stand organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio della Venezia Giulia e i maggiori operatori del settore.

Alla Fruit Logistica è stato posto l’accento in particolare su Fresh Hub, iniziativa per la creazione di un polo logistico per la filiera agro-alimentare a Prosecco, sull’altipiano triestino, con un investimento complessivo di 65 milioni di euro. L’idea, che sarà realizzata in un’area strategica dal punto di vista dei collegamenti e dei trasporti e tenendo conto dei principi della sostenibilità ambientale, prevede la realizzazione, su un’area di 155.000 mq, di un ‘polo del fresco’, con un grande magazzino refrigerato e collegamenti con il porto per incentivare import ed export, anche attraverso il potenziamento dei collegamenti diretti con l’Africa mediterranea e il Medio Oriente.
“La filiera dell’agroalimentare ha un grande potenziale ed è sempre più strategica: potrà offrire nuovo impulso economico e occupazionale alla nostra regione” ha dichiarato il presidente dei porti di Trieste e Monfalcone, Zeno D’Agostino.

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