PROTAGONISTI, ECCO CHI SONO I DIECI PREMIATI

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Sta per terminare il conto alla rovescia per l’atteso evento Protagonisti dell’Ortofrutta italiana che quest’anno si terrà venerdì 21 giugno a Reggio Calabria, in due location molto prestigiose, l’Altafiumara, splendido resort a picco sullo Stretto, che ospita grandi eventi internazionali, e il Museo Archeologico Nazionale, dove sono conservati i Bronzi di Riace, e la cui sala sarà aperta ai delegati.

“Protagonisti” è l’evento esclusivo che, da 12 anni, mette al centro l’Italia dell’ortofrutta e i suoi imprenditori, riunendo i vertici delle aziende di produzione e commerciali e della filiera per creare opportunità di incontro tra i decision maker in un’atmosfera speciale.

Promosso dalla storica rivista di settore Corriere Ortofrutticolo e organizzato da Omnibus, Protagonisti dell’Ortofrutta Italiana si avvale della partnership di Fruitimprese, CSO Italy, Italia Ortofrutta Unione Nazionale, Confagricoltura e Fedagromercati, e, nell’edizione 2024 della collaborazione della Regione Calabria. Sarà l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, a fare gli onori di casa ai delegati, insieme ai vertici delle associazioni nazionali partner.

Nel corso dell’evento vengono premiati 10 imprenditori, Protagonisti delle copertine del Corriere Ortofrutticolo, e viene proclamato tra questi, per meriti speciali, l’Oscar dell’Ortofrutta Italiana. Una speciale commissione, composta dai vertici degli organismi partner, sceglie tra i 10 Protagonisti la terna dalla quale viene eletto l’Oscar con voto segreto espresso dalle aziende presenti all’evento.

Ecco nel dettaglio chi sono i dieci protagonisti che verranno premiati a Reggio Calabria.

I DIECI PROTAGONISTI

Martina Boromello

MARTINA BOROMELLO – Ortoromi (Veneto)

Martina Boromello è una marketing manager che ha dato valore aggiunto alla società per cui lavora, la padovana OrtoRomi, uno dei primari player italiani nel mercato delle insalate di IV Gamma, della V Gamma – zuppe fresche – e degli estratti di frutta e verdura, oltre che primario produttore di ortofrutta fresca. Creativa e dotata di un forte senso dell’organizzazione, 

in OrtoRomi Martina Boromello ha costruito un percorso distintivo, e per certi versi inedito, in un comparto ortofrutticolo spesso ancorato a vecchie logiche. Ha ingaggiato Federica Pellegrini come testimonial aziendale: “Abbiamo stilato una carta dei valori e identificato il profilo ideale: cercavamo una donna famosa, dinamica. E siamo arrivati a Federica, un personaggio trasversale a tutte le generazioni”, dice. Laureata in Lingue e Culture per il Management Turistico, Martina Boromello è entrata in OrtoRomi dopo alcune esperienze all’estero, tra Europa e Stati Uniti. OrtoRomi sviluppa un fatturato intorno ai 120 milioni di euro, con un’ampia e diversificata offerta di alimenti che provengono da filiera corta e controllata secondo i principi della sostenibilità. 

Loredano Brentegani

LOREDANO BRENTEGANI – B&B Frutta (Veneto)

Loredano Brentegani e la mela, storia di un passione iniziata a metà degli anni ’70 quando, adolescente, venne iniziato dal padre e da uno zio al mestiere della raccolta e vendita di mele fresche nel territorio di Verona. Oggi B&B Frutta, dopo 40 anni di attività, porta le mele targate Rossella e Appeal in oltre 60 Paesi. 

Sempre alla ricerca di aria diversa, argomenti diversi, idee nuove, Loredano Brentegani ha una sua storia peculiare nel mondo della mela italiana; è un imprenditore contro-corrente e, nello stesso tempo, da buon veronese, mantiene solide radici nella tradizione. Ha sempre avuto il coraggio di cambiare, ma è uno strenuo difensore e valorizzatore della mela locale. Non a caso il suo cavallo di battaglia, con cui si è conquistato ottime posizioni all’estero, è la Granny Smith, la mela verde, che altri hanno trascurato lasciandogli via libera, una varietà che nel Veronese cresce benissimo. B&B Frutta oggi è leader nella Granny. Le esportazioni coprono il 75-80% del giro d’affari e si rivolgono in gran parte a mercati extra-europei, dal Medio Oriente al Nordafrica, dal Brasile a numerosi altri Paesi dell’America Latina. La presenza in Italia copre le principali insegne della distribuzione. E’ molto attento alla logistica. Un punto di forza dell’azienda è la velocità, gli ordini vengono eseguiti con il massimo di rapidità possibile. 

B&B Frutta è stata la prima azienda italiana ad esportare mele con il sistema della blockchain, il registro condiviso e non modificabile che facilita il processo di registrazione delle transazioni e la tracciabilità degli asset in una rete commerciale. B&B Frutta vive una fase importante di crescita nella produzione: più ettari gestiti direttamente e aumento dei conferitori non solo nel Veronese ma in Trentino, Friuli e Piemonte.

Francesco Casciaro

FRANCESCO CASCIARO – Coab (Calabria)

Francesco Casciaro è entrato in COAB dalla sua nascita nel 1990 e ne è il direttore dal 1992. Ha gestito passo passo negli anni l’evoluzione della cooperativa in tutte le sue fasi, dai rapporti con i soci e con i clienti, all’innovazione in campo e in magazzino. Sotto la sua direzione COAB non solo si è sviluppata ma ha fatto crescere tante delle piccole aziende agricole associate che hanno incrementato la loro attività nel tempo grazie ai segnali di stabilità nella programmazione e serietà nella gestione ricevuti dalla struttura centrale. L’efficace sinergia tra l’azione di Francesco Casciaro e quella della presidenza Cilento, giunta al terzo mandato, è stata un elemento determinante nella direzione dello sviluppo di una OP vera e dello spirito cooperativo che permea l’intera attività di COAB. Il magazzino centrale è una delle strutture per la lavorazione dell’ortofrutta più avanzate ed efficienti di tutto il Mezzogiorno d’Italia, con la capacità di confezionare 300 tonnellate di prodotto al giorno. COAB conta oggi su 83 soci produttori, una superficie coltivata di mille ettari, una produzione di 15 mila tonnellate l’anno di clementine, 5 mila di arance bionde, 6 mila di pesche e nettarine. 

Willem-Jan Coolbergen

WILLEM-JAN COOLBERGEN – Ortolanda (Lazio)

Willem-Jan Coolbergen è direttore generale di Ortolanda, di cui è il responsabile fin dalla fondazione. E’ un imprenditore ortofrutticolo di origine olandese che ha sposato l’Italia, dove vive da 22 anni, per realizzare il suo sogno: essere un grande di un piccolo prodotto, il ravanello. Ci è riuscito. Oggi, nella produzione e commercializzazione di ravanelli, è il numero 1 in Europa. L’azienda è a Borgo Grappa di Latina, una campagna fertile grazie alle bonifiche di cent’anni fa. 

Con i vari tipi di ravanelli, confezionati con modalità che rispondono alle diverse esigenze del mercato, Ortolanda è diventata negli anni il maggiore produttore continentale di questo piccolo ortaggio per tutto l’anno, risultando il fornitore principale di importanti gruppi della distribuzione europea. A Latina Ortolanda ha trovato i terreni e le condizioni climatiche più idonee alla coltivazione del ravanello dopo una ricerca che ha coinvolto aree agricole di Portogallo, Spagna e Francia. A Latina – dichiara Coolbergen – ci sono le migliori condizioni riscontrabili in Europa per coltivare il ravanello. Per far fronte alla domanda, Ortolanda si è costituita in OP con 15 soci produttori che coltivano sotto il suo diretto controllo una superficie complessiva di 230 ettari in serre moderne. La realizzazione della OP ha aumentato le possibilità di efficaci investimenti in innovazione e tecnologia.

Matteo Falcucci

MATTEO FALCUCCI – Ortofrutta Sol Sud (Molise)

Matteo Falcucci è un manager agricolo di lungo corso, specializzato nella gestione di cooperative ortofrutticole. E’ stato presidente di Ortus Italia, di Coop Mare Blu, di COAM, di AOM e di Ortofrutta Sol Sud, ed è vicepresidente dell’Organizzazione Interprofessionale OI del Centro Sud. Dal 1994 al 2005 ha fatto parte del consiglio direttivo di Lega Coop. Dal 2018 è direttore tecnico-amministrativo di Ortofrutta Sol Sud, OP che conta produttori agricoli in Molise, Puglia, Campania, Abruzzo, Basilicata, Lazio, Toscana, Umbria, Marche e Calabria, e che produce pomodori da industria, cavoli, finocchi, cipolla, peperone, asparago, zucchine, spinacio, sedano, carciofi e bietola. Ortofrutta Sol Sud sta investendo in un programma di sviluppo della frutta a guscio, con oltre 100 ettari a mandorlo e altrettanti a nocciolo già in produzione. Nel 2020 la OP ha registrato il marchio “La Filiera della Vita” che identifica le sue attività che producono cibo sano e consentono il mantenimento delle attività umane nelle zone rurali svantaggiate. Sotto la guida di Falcucci, 

Ortofrutta Sol Sud ha costantemente investito nella ricerca di tecniche agronomiche eco-compatibili e sulla trasparenza del processo di filiera. Conta su 160 soci e su un fatturato in crescita, che a fine 2023 ha superato i 60 milioni di euro.

Gabriele Ferri

GABRIELE FERRI – Naturitalia (Emilia Romagna)

Gabriele Ferri è direttore generale di Naturitalia, che raggruppa al suo interno diverse cooperative agricole con migliaia di agricoltori attivi nella produzione di frutta e verdura fresca, per oltre 420 mila tonnellate di prodotto e un valore alla produzione intorno ai 200 milioni di euro. Il percorso professionale del manager romagnolo è stato tutto vocato al settore cooperativo ortofrutticolo e ai processi di aggregazione creati per rafforzare il sistema produttivo. Ferri inizia la sua carriera come tecnico di campagna nelle cooperativa Cora di Gambettola (Forlì Cesena) dove si occupa della relazione con le aziende agricole socie sui temi dell’introduzione in campo di nuove varietà e dei principi di lotta integrata. Dopo pochi anni ne diventa direttore e spinge per l’aggregazione con altre realtà che porterà all’entrata di Cora in Agrifrut a Cesena di cui diventerà direttore commerciale. Nel 1998 lascia Agrifrut e diventa direttore commerciale di Apo Conerpo, fino al 2003, anno in cui nasce Naturitalia, business unit di Apo Conerpo, della quale diventa direttore generale. Per il suo impegno professionale e la dedizione al settore, nel 2014 viene insignito dal presidente della Repubblica dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro. Nel 2023 viene nominato presidente di CPR System. Viene indicato come Protagonista dell’Ortofrutta Italiana a marzo 2023, la presidenza di CPR System arriva a luglio.

Da sinistra, Andrea Peviani, Sergio Giardina e Bruno Francescon

BRUNO FRANCESCON. SERGIO GIARDINA, ANDREA PEVIANI – Progetto Perla Nera (Lombardia-Sicilia)

Bruno Francescon, Sergio Giardina e Andrea Peviani: tre imprenditori per un progetto condiviso, quello di scommettere su un prodotto povero come l’anguria. Il progetto si chiama Perla Nera e in pochi anni è diventato un caso di successo e addirittura di studio. I fatturati sono cresciuti di due cifre anno su anno; i produttori e i distributori hanno goduto di margini soddisfacenti; i consumatori lo hanno premiato.

La società consortile Perla Nera è nata nel 2018, fondata da Bruno Francescon – ideatore del progetto e oggi presidente del Consorzio -, dalla Peviani SpA, rappresentata da Andrea Peviani, e dalla OP La Mongolfiera del Gruppo Fratelli Giardina, rappresentata da Sergio Giardina. Sono complessivamente 700 gli ettari coltivati in Italia (e in minima parte in Senegal da Francescon per l’avvio precoce di stagione) e sono oltre cento gli agricoltori che coltivano Perla Nera in Italia con un unico specifico disciplinare di produzione. Si tratta di un’unica varietà di anguria di cui il Consorzio possiede il diritto di esclusiva in Italia. La produzione avviene nelle aree di vocate della Sicilia, della Puglia, della Basilicata, del Lazio, della Sardegna, dell’Emilia-Romagna e della provincia di Mantova. Oltre 31 mila le tonnellate commercializzate. Una società di consulenza esterna verifica e controlla che solo le angurie all’altezza degli standard qualitativi condivisi possano fregiarsi del brand Perla Nera.

Walter Pardatscher

WALTER PARDATSCHER – Vog (Alto Adige)

Walter Pardatscher è direttore generale del Consorzio VOG dal 2019. Unisce competenze di gestione aziendale a un legame stretto con la frutticultura. Cresciuto nell’azienda di famiglia, ha frequentato l’Istituto Agrario di Ora, laureandosi poi in ingegneria. Ha fatto parte di diversi consigli di amministrazione mettendo a disposizione le proprie conoscenze di gestione aziendale. Nel settore agricolo, dal 1999 al 2005, Pardatscher ha ricoperto il ruolo di presidente dell’Unione Giovani Agricoltori Sudtirolesi. Nel 1996 è entrato a far parte del consiglio di amministrazione della cooperativa frutticola Kurmark-Unifrut, di cui è diventato presidente. In questa veste è entrato a far parte del Consiglio di Amministrazione di VOG. E’ stato per 10 anni presidente e CEO di Autostrada del Brennero SpA, fino al 2019, quando ha assunto la direzione del Consorzio leader nella produzione di mele in Italia e in Europa. Dall’autostrada alla mela il percorso non è consueto, eppure può risultare breve e interessante. Breve perché Walter Pardatscher, prima di diventare presidente di Autobrennero (la A22 Brennero-Modena) era stato, seguendo la tradizione di famiglia, imprenditore agricolo. Interessante perché per un manager dell’ortofrutta di primo livello avere una buona laurea in ingegneria che ti permette esperienze gestionali in altri settori dà sicuramente una marcia in più. Nel 2022 Pardatscher ha dato a VOG un assetto studiato per affrontare le sfide del presente e del futuro. A partire dalla ristrutturazione commerciale di questo colosso della mela, composto da 11 cooperative che raggruppano oltre 4.000 soci melicoltori, che forse non ha pari nel mondo per l’ampiezza dell’assortimento varietale, garantendo ai mercati mele di qualità per 12 mesi all’anno, sia da lotta integrata che da produzione biologica.

Claudio Parrino

CLAUDIO PARRINO – Agrologica (Sicilia)

Claudio Parrino è nato a Ginevra nel 1970 da una famiglia di emigranti siciliani originari di Chiaramonte Gulfi in provincia di Ragusa. E’ tornato alle origini, in Sicilia, per fare agricoltura biologica. Entra nell’azienda fondata dal padre, dal 1996 diventata cooperativa agricola con l’aggregazione di 9 produttori del territorio, e lavora con continuità ed impegno deciso a portare avanti produzioni di frutta e ortaggi rigorosamente biologiche. Nel 2017 diventa amministratore della società consortile Agrologica Bio e tre anni dopo assume la carica di presidente dopo aver portato a conclusione con successo, insieme agli associati,  il percorso di costituzione della Organizzazione di Produttori Agrologica, avviandola ad una crescente espansione nelle province di Ragusa, Catania e Siracusa: un processo che continua. Sta lavorando con gli associati alla costituzione di una AOP. La Sicilia conta tanti produttori che sul biologico hanno scommesso. La provincia di Ragusa eccelle con una concentrazione di ortaggi biologici senza eguali nel nostro Paese e in Europa. 

Le sorprese sono dietro l’angolo e OP Agrologica è una di queste. All’estero hanno capito che Agrologica fa biologico vero. Non a caso esporta il 70% del prodotto nei mercati più esigenti.

Carmela Suriano

CARMELA SURIANO – Nova Siri Genetics (Basilicata)

Carmela Suriano è direttore EMEA (Europe, Middle East, Africa) di Nova Siri Genetics, azienda lucana di ricerca e sperimentazione di nuove varietà di fragole e berries Dal 2014 è inoltre CEO della cooperativa Compagnia delle primizie e dal 2016 presidente dell’OP Terre della Luce, che raggruppa produttori lucani principalmente di fragole, piccoli frutti e drupacee.

Nata e cresciuta a Policoro, nel cuore del Metapontino, dopo la laurea in Scienze Politiche decide di dedicarsi al settore dell’agroalimentare, che ha da sempre rappresentato la sua passione. Si impegna, quindi, a tempo pieno nell’azienda agricola di famiglia e diventa presidente dei Giovani agricoltori della CIA (Confederazione degli Agricoltori italiani).

Dopo qualche anno dedicato esclusivamente alla produzione, nel 1989 entra nel settore vivaistico di fragole e piccoli frutti, costituendo insieme a Planasa, società spagnola di ricerca e sperimentazione, la società Planitalia, azienda di commercializzazione di prodotti vivaistici. In questi anni contribuisce all’introduzione nelle regioni del Sud Italia della pianta fresca per la realizzazione degli impianti di fragola, che ha rappresentato una vera e propria rivoluzione per il comparto, date le migliori performance produttive e riduzione dei costi di cura dei fragoleti. Nel 2013 è tra le fondatrici, nonché presidente fino al 2019, del Club Candonga, consorzio di produttori atto alla valorizzazione della varietà di fragola Sabrosa, prodotta in Basilicata. (red.)

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