Biologico
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FRANCIA, IL BIO FA SQUADRA: 5 AZIENDE FONDANO L’ASSOCIAZIONE COHÉFLOR BIO

In Francia il biologico si unisce. Nel Paese transalpino infatti cinque importanti aziende produttrici di ortofrutta biologica hanno creato l’associazione CohéFLor Bio, attraverso il sostegno della federazione nazionale francese dell’Agricoltura biologica (FNAB). L’obiettivo della nuova realtà associativa è strutturare meglio la filiera ortofrutticola biologica.

Aziende
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OROGEL, ANNO NUOVO SITO NUOVO

Dal 1 gennaio 2012, cliccando su www.orogel.it si può navigare su un sito totalmente rinnovato e interamente dedicato al mondo dei consumatori e delle famiglie per offrire una ampia offerta di ricette, suggerimenti e consigli utili sul miglior utilizzo dei prodotti Orogel. Il sito si avvale dell’apporto di numerosi esperti tra nutrizionisti, dietologi, ricercatori e chef.

Aziende
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APOFRUIT: L’ORTOFRUTTA A MARCHIO SOLARELLI TORNA IN TV

Solarelli, il marchio di qualità di Apofruit Italia, ritorna in tv dall’ 1 gennaio sulle reti nazionali Rai e LA7 con una campagna che svilupperà oltre 64 milioni di contatti utili e circa 32 milioni di responsabili d’acquisto (dati Starcom Italia). Solarelli di Apofruit contraddistingue una produzione ortofrutticola di alta gamma, rigorosamente di stagione e tutta made in Italy.

Industria
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EMILIA ROMAGNA: RICONOSCIUTO COME “OI INTERREGIONALE” IL DISTRETTO DEL POMODORO DA INDUSTRIA DEL NORD ITALIA

Si è concluso positivamente il percorso di riconoscimento dell’associazione “Distretto del Pomodoro da Industria – nord Italia”, come Organizzazione interprofessionale interregionale. Dopo i passaggi necessari previsti dai regolamenti comunitari, tra cui la verifica dei requisiti da parte della Commissione Europea, il Distretto è stato riconosciuto dalla Regione Emilia Romagna.

Prodotti
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IN DIECI ANNI IL VALORE DEL CARRELLO DELLA SPESA È CALATO DEL 10%

L’età dell’euro è stata accompagnata da un profondo cambiamento nelle abitudini e strategie di shopping delle famiglie italiane. Rispetto a dieci anni fa il carrello della spesa ha perso dieci punti di valore, secondo la fotografia storica dell’Osservatorio Inflazione Nielsen, che misura le variazione dei prezzi e le scelte dei consumatori nella grande distribuzione organizzata.