RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE DI SETTORE TRA CGIL CISL E UIL E FRUITIMPRESE

  L’intesa, che interessa circa 10 mila lavoratori e lavoratrici del comparto ortofrutticolo, avrà durata triennale e prevede una serie di aumenti di retribuzione per i vari livelli di contrattazione. Nella tarda serata di sabato scorso, le organizzazioni sindacali Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno sottoscritto con Fruitimprese il rinnovo del contratto nazionale scaduto il 31 dicembre del 2010.

L’intesa, che interessa circa 10.000 lavoratori e lavoratrici del settore ortofrutticolo, recepisce integralmente l’accordo sulla riforma degli assetti contrattuali siglato il 22 gennaio del 2009: avrà durata triennale e prevede l’effettivo decollo del secondo livello di contrattazione attraverso l’introduzione di un elemento economico di garanzia quantificato in 12 euro mensili. Sulla parte economica è stato stabilito un aumento di 68 euro al sesto livello calcolato sulla base dell’indice Ipca che consentirà di recuperare la perdita del potere di acquisto prevista per il triennio con una percentuale del 5,6%.

 

L’aumento lordo complessivo nel triennio 2011-2013 sarà pari a 1.421 euro (sesto livello) e verrà erogato con le seguenti modalità: 15 euro dal primo gennaio 2011, 15 dal primo settembre 2012 e 38 dal primo ottobre 2013. Le parti hanno convenuto di aumentare il numero degli scatti di anzianità (da 10 a 13) e di incrementarne l’importo economico, quantificato in 74,36 euro per il quarto livello e in 81,99 euro per il terzo livello. L’accordo introduce l’istituto della banca delle ore: entro il mese di gennaio di ciascun anno il lavoratore potrà scegliere se destinare la prestazione straordinaria a recupero ore oppure se destinare il corrispettivo economico e la maggiorazione prevista dal Ccnl nella busta paga del mese successivo allo svolgimento prestazione. L’intesa definisce inoltre alcune novità in tema di appalti e terziarizzazioni dei servizi.

 

Le parti hanno infine sottoscritto un accordo quadro per la defiscalizzazione del salario riconducibile alla produttività aziendale derivante dall’applicazione della contrattazione di secondo livello prevista dal contratto nazionale. "Siamo soddisfatti che il rinnovo sia stato sottoscritto proprio in questo momento, ha dichiarato il segretario nazionale della Fisascat, Vincenzo Dell’Orefice, non solo per il recepimento integrale dell’accordo sulla riforma del modello contrattuale ma soprattutto perché abbiamo garantito ai lavoratori del settore ortofrutticolo, prevalentemente stagionali, donne e extracomunitari, di poter beneficiare degli aumenti economici previsti dal nuovo contratto". "Anche senza la Cgil, ha aggiunto il segretario generale della Fisascat Pierangelo Raineri, continueremo a siglare il rinnovo dei contratti convinti degli immediati benefici dell’applicazione dei nuovi assetti della contrattazione che consentiranno di aumentare le tutele e di intervenire a sostegno dei lavoratori anche in termini di welfare".