CIOLOS APRE SULLA CRISI DI PESCHE E NETTARINE. SI DECIDE ENTRO FINE LUGLIO

Il commissario europeo all’Agricoltura Dacian Ciolos è possibilista su un’apertura per tentare di risolvere la crisi di pesche e nettarine. Per fronteggiare la crisi di mercato Ciolos ha chiesto ai suoi uffici di esaminare le quotazioni a cui sono ritirati dal mercato i due prodotti. “Si tratta di un prezzo di riferimento – ha spiegato al termine del Consiglio Ue – che non è stato rivisto da 15 anni".

 

"Voglio capire se, quanto viene pagato ai produttori è in linea con la realtà del mercato. Se delle modifiche dovranno essere apportate – ha proseguito – lo faremo nell’ambito dello specifico Comitato di gestione dell’Ue (che riunisce i rappresentanti degli Stati membri e della Commissione europea), e dovrebbe essere possibile entro la fine di luglio”. Lo riporta l’Ansa.

 

Quanto ai beneficiari del fondo di 210 milioni di euro deciso dall’Ue per lottare contro la crisi di mercato delle verdure, Ciolos ha annunciato che un gruppo di Stati membri riceveranno nell’immediato richieste di informazioni supplementari sulle domande di contributi relative ai ritiri dei prodotti inviate per pagamento a Bruxelles. La Commissione si riserva anche di fare ispezioni e audit per verificare la congruità dei dati trasmessi dagli Stati membri. Una decisione sulla distribuzione dei 210 milioni è attesa la prossima settimana.