ILIP AL SAVE FOOD, INIZIATIVA PER LA LOTTA AGLI SPRECHI ALIMENTARI

C’è anche ILIP, l’azienda di Bazzano (provincia di Bologna) leader nel settore del packaging plastico termoformato per ortofrutta e alimenti, tra i sostenitori di Save Food, l’iniziativa per la lotta agli sprechi alimentari nel mondo lanciata da Messe Dϋsseldorf in collaborazione con la FAO, l’organizzazione delle Nazioni Unite per il cibo e l’agricoltura.

Secondo i dati di Save Food, circa un terzo degli alimenti prodotti ogni anno viene perso lungo la filiera, uno spreco che può essere contenuto anche attraverso adeguamenti infrastrutturali e maggiori innovazioni sul packaging. Per quanto riguarda l’imballaggio, infatti, la sfida è quella di trovare materiali e soluzioni di confezionamento che consentano di trasportare anche i prodotti più delicati in condizioni di sicurezza, ottimizzare la gestione logistica, conservare e proteggere in modo ottimale il contenuto. Il potenziamento di questi aspetti è uno dei principali obiettivi per i prossimi anni delle politiche di responsabilità sociale di ILIP, divisione portante del gruppo ILPA, che in occasione dei suoi 50 anni di attività ha ridefinito il proprio posizionamento strategico includendo un nuovo modo di vedere la sostenibilità ambientale. Non solo l’offerta di materiali da riciclo o compostabili – ambito in cui ILIP è stata tra i pionieri realizzando gamme di prodotti in PET riciclato e bioplastiche – ma anche impegno per migliorare, attraverso i propri prodotti, l’efficienza della filiera.

"Siamo convinti che l’innovazione del packaging abbia una forte valenza etica, oltre che un immediato riflesso nella riduzione degli sprechi – ha spiegato Roberto Zanichelli, responsabile marketing di ILIP – Per questo abbiamo deciso di aderire al progetto Save Food, sottolineando in modo concreto il nostro impegno a dare vita a prodotti che rendano la filiera più efficiente nella conservazione degli alimenti".

Il progetto "Save the food" è stato presentato nel maggio scorso e ha lo scopo di riunire a cadenze regolari gli stakeholder della filiera agroalimentare europea – industria, packaging, logistica e distribuzione – per proporre soluzioni concrete agli sprechi e alle perdite di cibo che avvengono nel percorso dal produttore al consumatore.