VENETO: LA CIA GIOVANI CHIEDE ALLA REGIONE UNA “BANCA DELLA TERRA”

Gli agricoltori "under 30" della Confederazione italiana agricoltori del Veneto scrivono all’assessore regionale all’agricoltura Franco Manzato e chiedono di predisporre al più presto l’elenco della "Banca della terra". Spiega Daniela Giarin, presidente Agia Veneto: "La Regione deve confermare il suo impegno vista l’opportunità offerta dall’agricoltura di creare posti di lavoro".

"I giovani dal canto loro stanno offrendo la loro disponibilità a investire in questo settore". Un pubblico registro, costituito dall’elenco completo dei terreni agricoli regionali da assegnare con diritto di prelazione nella vendita, o in affitto, ai giovani agricoltori. A chiederlo sono i giovani imprenditori agricoli della Confederazione italiana agricoltori del Veneto, rivolgendo alla Regione la richiesta di predisporre al più presto l’elenco dei terreni pubblici regionali, sia per l’acquisto che per l’affitto.

La richiesta è stata inviata nei giorni scorsi con una lettera indirizzata all’assessore all’agricoltura Franco Manzato, nella quale i giovani imprenditori agricoli della Cia del Veneto chiedono l’applicazione, a livello regionale, dell’articolo 66 della legge 27/2012, la legge sulle liberalizzazioni convertita dal precedente decreto 1/2012 e approvata lo scorso 24 marzo, che prevede la "privatizzazioni dei terreni agricoli pubblici".

Lo stesso articolo concedeva al governo di predisporre entro 90 giorni i decreti attuativi. L’obiettivo dei giovani Agia del Veneto è quello di avere quanto prima "a portata di mano" la lista dei terreni agricoli pubblici fruibili. Una vera "Banca della terra" alla quale i giovani agricoltori possono rivolgersi per affittare o comprare un terreno.

La strada in sede ministeriale è già stata aperta: entro settembre verrà predisposto l’elenco, ma si tratta di terreni agricoli di proprietà dello Stato, che rappresentano per estensione e numero una minoranza rispetto a quelli posseduti dagli enti territoriali (Regioni, Province, Comuni, Asl e altri). E nella stessa direzione la Regione Veneto ha già mosso un passo importante, con la firma del "Patto con i giovani", siglato lo scorso 7 luglio tra i rappresentanti dei giovani agricoltori di Cia, Coldiretti, Confagricoltura e Copagri, l’assessore all’agricoltura Franco Manzato e il presidente del Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato durante l’ "Agrishow" a Ca’ Tron (Tv).

Nel documento l’impegno di agevolare i nuovi imprenditori nella fase di assegnazione dei pubblici terreni e’ stato messo nero su bianco. L’assessore Manzato ha inoltre confermato il trend positivo delle assunzioni in agricoltura, con un andamento positivo del mercato occupazionale anche nel secondo trimestre del 2012. "Vista l’opportunita’ offerta dall’agricoltura di creare posti di lavoro e la disponibilita’ dei giovani a investire in questo settore e’ opportuno che la Regione confermi il suo impegno e intraprenda un percorso analogo a quello del ministero – spiega Daniela Giarin, presidente dei giovani agricoltori Agia del Veneto – Occorre un elenco completo dei beni a disposizione, compresa la più ampia informazione sui beni demaniali regionali e territoriali che non sono compresi nell’elenco nazionale".