PROTAGONISTI, PIRACCINI LANCIA IL NUOVO VIDEO DI MACFRUT: “IL NOSTRO SOGNO? RIUNIRE TUTTA LA FILIERA”

La notte dell’Oscar dell’Ortofrutta Italiana che si è tenuta venerdì scorso all’Hilton Molino Stucky di Venezia, è stata anche un’occasione per parlare di nuovo di fiere dell’ortofrutta in Italia. Poco prima delle premiazioni dei Protagonisti dell’Ortofrutta 2018, infatti, Renzo Piraccini (nella foto), presidente di Cesena Fiere, ha presentato in anteprima agli operatori in sala, il nuovo video di Macfrut 2019, che nasce con lo stesso spirito corsaro dello ‘Yes we can’ di Obamiana memoria e di ‘I have a dream’ di Martin Luther King.

“Il passato è passato – ha commentato Piraccini dopo la proiezione – ora dobbiamo guardare avanti. Non possiamo impedire al mercato internazionale di venire in Italia. Siamo noi a dovere andare all’estero e l’estero è fuori dai confini europei dove al momento inviamo solo il 6% del nostro export. Non possiamo pensare che il nostro futuro sia di presentarci a Berlino e Madrid. Serve una vetrina nazionale italiana, una fiera unica. Questa fiera è Macfrut che ha già avviato un percorso virtuoso, uno strumento che può essere un volano importante se riusciremo a riunirci come hanno fatto gli spagnoli. Fruit Attraction, in dieci anni, con 7 milioni di investimento e l’adesione di tutti i player, pubblici e privati, è diventato il concorrente di Berlino. Su alcuni segmenti della filiera come le macchine o il packaging, abbiamo noi buone carte da giocare. E del resto, abbiamo filiere importanti su cui lavorare come le mele, i kiwi, l’uva da tavola, le albicocche e qualche ortaggio”.

Non altrettanto si può dire degli agrumi, bastonati dal mercato e, se parliamo di clementine, quasi a rischio di estinzione visto che quest’anno tre chili di clementine italiane, si vendevano sul mercato, al prezzo di un caffè, causa una lacunosa attività di marketing, di brandizzazione, di monitoraggio del mercato. Ma una fiera italiana forte può aiutare gli agrumi italiani a ripartire.

“Dati alla mano – ha sottolineato Piraccini -, su 400 espositori italiani che partecipano a Fruit Attraction, ben 100 non vengono a Macfrut. Una delle strade è partire dall’orgoglio delle imprese che hanno voglia di giocarsi il futuro. Se è vero che alcuni settori vanno bene, come la meccanica e il packaging, ci sono alcune filiere che hanno seri problemi strutturali e sono in affanno da anni. In alcuni casi non possiamo farci niente, ma in altri abbiamo ancora delle carte da giocare. Macfrut può fare qualcosa per loro”.

Mariangela Latella