OP AGRICOLA CAMPIDANESE SI PROMUOVE CON LO SPORT. PARTENZA SPRINT PER FRAGOLE E ASPARAGI

L’Op Agricola Campidanese prosegue la propria marcia intensificando le campagne di promozione dei propri prodotti attraverso lo sport, calcio e atletica in primis. Intanto l’annata per l’ortofrutta dell’op sarda è partita sotto i migliori auspici.

Partendo proprio dalla stagione in corso, Salvatore Lotta, direttore commerciale del gruppo con sede a Terralba (Oristano) conosciuta con il brand L’Orto di Eleonora, parla di qualità “stratosferica” per le fragole a marchio Fragolosa. “Il grado brix è elevatissimo, il calibro sostenuto, il gusto eccezionale. In Sardegna i primi riscontri sono entusiasmanti. Vendiamo al doppio del prodotto spagnolo. Al momento commercializziamo tra i 60 e 70 quintali di fragole al giorno. Tra una decina di giorni arriveremo a 100 quintali”. Le previsioni parlano di 4.300 quintali di prodotto – con sulla carta un +30% di volumi – coltivato su 10 ettari di terreno, venduto tutto a marchio Fragolosa. “La gdo sarda sta investendo molto sul nostro brand. Riconoscono il giusto valore per un prodotto premium. E i risultati si stanno vedendo”, sottolinea Lotta.

Buone prospettive anche per gli asparagi. “La raccolta è iniziata con volumi bassi, anche a causa delle temperature primaverili”, premette Lotta. “Dopo qualche gelata di fine gennaio e inizio febbraio, nei giorni scorsi si sono toccati anche i 20 gradi di giorno. La raccolta è in anticipo. Ora speriamo non ci siano un crollo delle temperature e il gelo. Tra una settimana, dieci giorni, andremo a pieno regime. La qualità è ottima”. Anche in questo caso il raccolto alla fine della campagna, previsto tra il 15 e il 20 maggio, segnerà un aumento previsto attorno al 30%, con 10 ettari in più a disposizione: da 25 si è passati infatti a 35 ettari, per circa 2 mila quintali di asparagi.

Sul fronte commerciale ottimi risultati sono stati ottenuti dalla partecipazione all’ultima edizione di Fruit Logistica. A Berlino Lotta e i suoi collaboratori, oltre alle conferme di contratti con clienti storici, hanno avviato collaborazioni con nuove realtà, in particolare con catene tedesche e svizzere ma non solo. “Abbiamo avviato esperimenti commerciali con Eleonora (anguria nera midi), Gavina (mini anguria) e Majores (melone). Oltre ad aumentare la presenza nel Regno Unito, Svizzera e Germania, oltre che Austria, stiamo effettuando delle “prove” anche in Repubblica Ceca”, afferma Lotta. L’attuale quota export del 15% potrebbe così aumentare di alcuni punti percentuali nel corso dell’anno e contribuire ad aumentare il fatturato. “Nel 2019 abbiamo chiuso a 24,8 milioni di euro – conclude Lotta. Per quest’anno siamo convinti di poter arrivare e superare i 25 milioni”.

Sponsorizzazioni tra calcio e atletica

E per promuovere i vari prodotti del paniere dell’op, sono stati chiusi accordi importanti con la società del Cagliari Calcio. L’Orto di Eleonora è diventato main sponsor della Primavera della squadra cagliaritana e premium sponsor della formazione che milita nel campionato di serie A. L’azienda sta per lanciare un nuovo packaging con nuove casse e nuove etichette dedicate proprio al club rossoblu che ha come protagonista la Fragolosa.

L’Orto di Eleonora è protagonista anche nell’atletica sostenendo come Official Suppler la Run Rome The Marathon: una corsa unica, un viaggio tra le meraviglie di un percorso che attraverserà oltre duemila anni di storia. L’appuntamento è nella capitale per domenica 29 marzo. L’op sarda sarà inoltre main sponsor della Mezza Maratona del Giudicato di Oristano. “I percorsi si snodano tra le strade di Oristano, la città giudicale di Eleonora d’Arborea”, spiegano dall’azienda. “La partenza sarà da via Duomo e più precisamente da uno dei punti più significativi e rappresentativi della città. Quel punto in cui da più di 300 anni gli abili cavalieri della Sartiglia si sfidano al galoppo con in mano la spada e provano a infilzare la stella a otto punte sospesa in alto con un filo verde, tra un albero e un antico palazzo”.

Emanuele Zanini