VENTO E GRANDINE NEL VERONESE, DANNI ALL’ORTOFRUTTA

Il maltempo di sabato notte si è abbattuto con vento e grandine a macchia di leopardo nella provincia veronese. Nell’est veronese, specie a Soave, Zevio, Belfiore ci sono state zone colpite da vento e grandine che si sono abbattuti su vitigni e produzioni frutticole come mele e pere. “I danni al momento – evidenzia Giuseppe Ruffini, direttore di Coldiretti Verona – non sono quantificabili. Infatti, i vigneti sono nella fase della inflorescenza per cui la valutazione potrà essere effettuata più avanti nel tempo quando si formeranno i grappoli. La frutticoltura è stata colpita da grandine molto sottile in un momento in cui i frutti sono ancora molto piccoli per cui bisognerà aspettare l’evoluzione e l’accrescimento dei frutti per stabilire l’effettiva entità dei danni”.

Nella zona di San Giovanni Ilarione fino a BrognoligoCastelcerino si è verificata una grandinata sui frutteti con danni visibili sulle varietà precoci di ciliegio. Per quanto riguarda il territorio di Sona e San Giorgio in Salici, ci sono stati vento e grandine molto sottile, quasi una sorta di nevicata. Le temperature non sono scese sotto lo zero per cui si presume che i danni non dovrebbero essere elevati. La zona Lago è stata colpita da forte vento che si è riscontrato anche ad Affi e Cavaion Veronese, e con grandine in una striscia di Peschiera. A Bardolino c’è stato un forte vento che ha sradicato piante anche secolari ma i danni in agricoltura al momento sembrano contenuti come nell’entroterra gardesano. Si riscontrano danneggiamenti alle piante di kiwi in diverse zone del veronese per il forte vento.

“I nostri tecnici – conclude Ruffini – proseguiranno nei prossimi giorni analisi più approfondite delle zone colpite per ulteriori verifiche. La questione, pertanto, resta aperta”.