DEL MONTE ENTRA NELLA IV GAMMA: INTESA CON AGRIBOLOGNA

Ora è ufficiale. Dopo l’annuncio in anteprima del Corriere Ortofrutticolo (leggi news) Del Monte® entra sul mercato nella IV gamma di frutta tagliata e confezionata con un assortimento mirato a espandere la propria offerta e a favorire i prodotti alto vendenti con una linea di punta di 4 referenze a base di ananas Del Monte®, rondelle e cubetti in format di 200g e 400g, ananas intero detorsolato e altre referenze mono porzione di 200g, come mango, cocco, macedonia classica e macedonia esotica.

Il progetto, come annuncia lo stesso gruppo, è frutto della collaborazione con il Consorzio Agribologna, una  cooperativa di produttori specializzati in ortofrutta fresca e presente nel mercato della IV gamma con il brand Fresco Senso.

“La chiave è soddisfare l’esigenza legata al servizio e la richiesta di una maggior fruibilità per il consumo di frutta da parte del consumatore proponendo un prodotto a marchio Del Monte®, riconosciuto in tutto il mondo come garanzia di affidabilità e qualità superiore – ha sottolineato Dario Sambinello, Direttore Commerciale Italia di Del Monte.

Una novità importante è rappresentata dalla scelta del packaging decisamente più ecologico in carta certificata FSC. Nel dettaglio i nuovi bicchieri sono costituiti al 83% di cellulosa e grazie alle nuove tecniche di riciclo possono essere facilmente separati nelle loro componenti chiave e riciclati in cartiera assieme agli altri materiali cellulosici quali giornali, quaderni, etc. Allo stesso tempo la forchetta monouso in plastica è stata sostituita da uno spiedo in bamboo.

L’impatto di questa scelta potrebbe essere piuttosto significativo, considerando che per ogni clamshell di plastica sostituito dal bicchiere di carta si registra un calo nell’utilizzo della plastica di circa 78,5% – 90,3% a seconda delle dimensioni del packaging in utilizzo.

“Abbiamo scelto il percorso della sostenibilità’’ – sottolinea Sambinello – per garantire la protezione dell’ambiente nel quale operiamo, la redditività a lungo termine delle risorse naturali che utilizziamo e per soddisfare le esigenze degli italiani’’

Quanto emerge da una ricerca, realizzata da Nomisma nove italiani su dieci sono preoccupati dell’impatto che le confezioni di plastica generano sull’ambiente, il 60% è preoccupato del “climate change”, il 46% della produzione e dello smaltimento dei rifiuti.