IV GAMMA, MONTAGNA (UIF): “È TEMPO DI RIFORMARLA ANCHE CON L’INGRESSO DEL VERTICAL FARMING”

“Se ci fosse la volontà politica di aprire il tavolo per la riforma della legge sulla IV Gamma, sono certo che potremmo portare a casa una nuova norma in 90 giorni”.
Andrea Montagna (nella foto), presidente di UIF – IV Gamma nonché amministratore delegato di Bonduelle Italia, esordisce così in questa nuova intervista esclusiva per Fresh Cut News, esprimendo la certezza che l’upgrade legislativo sia un passaggio determinante per permettere al settore di diventare maggiormente competitivo.
“Chiediamo da tempo questo tavolo – afferma Montagna – ma oggettivamente non c’é stato ad oggi il tempo materiale né ci sono state le condizioni, a causa della pandemia, per arrivare ad un punto. Tenga presente che in un anno e mezzo si sono succeduti alla guida del MIPAAF due ministri ed ora abbiamo come interlocutore il viceministro all’Agricoltura, senatore Francesco Battiston. Ad ogni titolare di dicastero abbiamo inviato la nostra richiesta, passata in secondo piano per le vicissitudini politiche, economiche e sociali vissute dal nostro Paese negli ultimi due anni. Ma sono fiducioso e confido in una riscontro positivo da parte del viceministro Battiston”.
In ballo, nel testo di legge da novellare, ci sono non solo aspetti tecnici, come la riduzione a sei gradi della temperatura della cold chain di IV Gamma, ora fissata ad otto, e la separazione in due vasche di lavaggio distinte di una fase del processo che ora implica semplicemente due lavaggi; ma anche l’introduzione di un disciplinare per il vertical farming per produrre IV Gamma e in generale per tutti i prodotti da lavare.
Con la legge attuale, infatti, il vertical farming non è previsto né disciplinato tra i metodi di produzione del ready-to-eat e le confezioni di baby leaf e mix di insalate, già sul mercato, che le nuove aziende hi-tech stanno da un anno iniziando a lanciare, devono necessariamente riportare la dicitura: ‘prodotto da lavare prima del consumo’.
I grandi player del settore di vertical farming – specifica Montagna – saranno parte determinante, a tal fine, di questo tavolo ministeriale, per scrivere tutti insieme un disciplinare che li riguardi. Questa modalità produttiva guarda al futuro, ma non dobbiamo dimenticare che il nostro primo obiettivo è la salute del consumatore e la qualità del prodotto. Del resto, sempre guardando al futuro, il nostro pianeta sarà abitato da quasi 10 miliardi di abitanti in un futuro che è proprio dietro l’angolo. Il vertical farming rappresenta una delle soluzioni di approvvigionamento sostenibile di cibo sano e buono anche per la sua capacità di produrre grandi quantitativi in superfici molto ridotte rispetto alle colture tradizionali”.
– Cambiamo argomento. Negli ultimi mesi i costi della logistica sono lievitati. Come incide questa variazione sul processo di erosione dei margini al produttore?
“Le rispondo come amministratore delegato di Bonduelle Italia. È vero, nei primi mesi del 2021 questi costi sono aumentati, ancor di più tra aprile e maggio; noi temiamo che gli aumenti saranno ancora peggiori nei mesi a venire”.
– Come farete fronte a questa situazione?
“Al momento cerchiamo di compensare questi maggiori costi con i risparmi su altri processi. Puntiamo all’ottimizzazione dei processi aziendali, tagliando dove possiamo tagliare per destinare risorse laddove non si può fare a meno, come nel caso degli incrementi di costo della logistica”.
– Complessivamente, come sta andando il mercato di IV gamma, dopo la ripresa primaverile?
“Continuiamo a crescere. Maggio ha registrato addirittura un +15%. Penso che a fine 2021 riusciremo a recuperare il terreno perso a causa del Covid, anche perché già dal mese di aprile siamo tornati ai livelli delle vendite del 2019. Tuttavia, guardando l’altra faccia della medaglia, con il blocco pandemico, in buona sostanza, ci siamo giocati quasi due anni di crescita”.
– A bocce ferme, come avete gestito il calo di volumi registrato fino allo scorso febbraio?
“Abbiamo lavorato molto sugli aspetti industriali e contemporaneamente abbiamo puntato tutto su innovazione e sostenibilità”.
– Quanto incide lo sviluppo dell’e-commerce sulla ripresa del settore?
“È un driver importante di crescita. Secondo i dati Nielsen relativi al solo e-commerce di IV Gamma, siamo già ad un fatturato di 13 milioni di euro al 23 maggio 2021. E la crescita media annua è del 93%, mentre per Bonduelle, che usa questo canale con tutti i retailer clienti che offrono questa poasibilità, la crescita dell’e-commerce di IV Gamma è del 130%, anno su anno. Le anticipo inoltre che stiamo per uscire, come l’anno scorso, con una nuova importante campagna pubblicitaria sia in televisione che sui social, nei mesi di giugno e luglio con uno spot completamente rinnovato che enfatizza la freschezza e la sostenibilità dei nostri prodotti”.
Mariangela Latella